INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 13-09-2017 ore 09:58:19 (Italia) in zona: 1 km SE Conflenti (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km SE Conflenti (CZ), il

  • 13-09-2017 07:58:19 (UTC)
  • 13-09-2017 09:58:19 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.07, 16.3 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Conflenti CZ 1 1392 1392
Motta Santa Lucia CZ 3 845 2237
Martirano CZ 5 884 3121
Pedivigliano CS 5 831 3952
Decollatura CZ 6 3159 7111
Martirano Lombardo CZ 6 1112 8223
Soveria Mannelli CZ 7 3076 11299
Platania CZ 7 2172 13471
Scigliano CS 7 1226 14697
Altilia CS 8 711 15408
Carpanzano CS 9 255 15663
San Mango d'Aquino CZ 9 1564 17227
Grimaldi CS 10 1680 18907
Lamezia Terme CZ 10 70714 89621
Bianchi CS 11 1305 90926
Colosimi CS 11 1247 92173
Malito CS 11 783 92956
Marzi CS 12 989 93945
Nocera Terinese CZ 12 4731 98676
Serrastretta CZ 12 3176 101852
Belsito CS 12 923 102775
Gizzeria CZ 12 4982 107757
Aiello Calabro CS 13 1729 109486
Cleto CS 13 1301 110787
Rogliano CS 13 5637 116424
Falerna CZ 13 4028 120452
Panettieri CS 14 351 120803
Carlopoli CZ 14 1516 122319
Feroleto Antico CZ 14 2171 124490
Santo Stefano di Rogliano CS 14 1725 126215
Pianopoli CZ 15 2589 128804
Parenti CS 15 2188 130992
Serra d'Aiello CS 15 458 131450
Mangone CS 16 1891 133341
San Pietro Apostolo CZ 16 1691 135032
Lago CS 17 2624 137656
Cicala CZ 17 968 138624
Cellara CS 17 504 139128
San Pietro in Amantea CS 18 505 139633
Paterno Calabro CS 18 1398 141031
Figline Vegliaturo CS 18 1137 142168
Domanico CS 18 943 143111
Piane Crati CS 19 1423 144534
Dipignano CS 20 4376 148910
Aprigliano CS 20 2890 151800
Amato CZ 20 835 152635
Miglierina CZ 20 767 153402

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
26 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
31 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
72 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-09-13
07:58:19
39.07 16.3 ML 2.0 10 Sala Sismica INGV-Roma 50036261
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-09-13 07:58:19 ± 0.12
Latitudine 39.07 ± 0.00
Longitudine 16.30 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 50036261

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 571
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 440
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 73
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 115
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 28
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.16372
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 50036261
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-09-13 08:13:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PAOL.HHZ. 2017-09-13T07:59:30.15 3.0 undecidable manual Sg 2.45 0
IV.VVLD.HHZ. 2017-09-13T07:59:14.45 3.0 undecidable manual Pn 1.72 0
MN.CUC.HHZ. 2017-09-13T07:58:38.07 0.3 undecidable manual P 338 0.9991 50 -0.06 65
IV.GMB.BHN. 2017-09-13T07:58:38.55 0.3 undecidable manual P 202 0.9695 50 0.92 50
IV.SIRI.HHZ. 2017-09-13T07:58:40.64 0.6 undecidable manual P 344 1.1637 50 -0.3 40
IV.PLAC.HHZ. 2017-09-13T07:58:31.99 0.3 undecidable manual P 170 0.6259 50 0.24 68
IV.JOPP.HHZ. 2017-09-13T07:58:30.78 0.3 undecidable manual P 215 0.5603 50 0.15 70
IV.SOI.EHZ. 2017-09-13T07:58:38.49 0.6 undecidable manual P 191 1.0108 50 0.16 42
IV.CET2.HHZ. 2017-09-13T07:58:30.04 0.3 undecidable manual P 330 0.5333 50 -0.12 71
MN.TIP.HHZ. 2017-09-13T07:58:27.39 0.1 undecidable manual P 72 0.3741 50 -0.06 99
IV.CELI.HHZ. 2017-09-13T07:58:27.42 0.1 undecidable manual P 26 0.3741 50 -0.02 100
IV.SERS.HHZ. 2017-09-13T07:58:26.15 0.1 positive manual P 96 0.3049 50 -0.11 99
IV.PIPA.HHN. 2017-09-13T07:58:31.65 0.3 undecidable manual P 44 0.5792 50 0.69 60
IV.LADO.EHN. 2017-09-13T07:58:31.31 0.3 undecidable manual P 67 0.5711 50 0.5 65
IV.GRI.EHZ. 2017-09-13T07:58:25.34 0.3 undecidable manual P 159 0.2617 50 -0.18 74
IV.SPS2.HHZ. 2017-09-13T07:58:24.65 0.1 undecidable manual P 8 0.2266 111 -0.17 100
IV.CAR1.HNZ. 2017-09-13T07:58:24.42 0.1 undecidable manual P 340 0.1988 113 0.18 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HNN. ML:2.9 0.005 0.38 AML other m 2017-09-13T07:58:28.53
IV.CAR1.HHN. ML:2.8 0.00465 0.38 AML other m 2017-09-13T07:58:28.35
IV.CAR1.HHE. ML:2.8 0.003965 0.16 AML other m 2017-09-13T07:58:28.52
IV.CAR1.HNE. ML:2.6 0.003015 0.16 AML other m 2017-09-13T07:58:28.60
IV.SPS2.HHN. ML:1.8 0.000401 0.62 AML other m 2017-09-13T07:58:29.06
IV.SPS2.HHE. ML:1.8 0.0003355 0.18 AML other m 2017-09-13T07:58:29.22
IV.GRI.EHE. ML:2.2 0.0008925 0.2 AML other m 2017-09-13T07:58:29.44
IV.GRI.EHN. ML:2.1 0.000718 0.3 AML other m 2017-09-13T07:58:29.68
IV.SERS.HHE. ML:2.1 0.0005765 0.36 AML other m 2017-09-13T07:58:31.52
IV.SERS.HNN. ML:2.1 0.0005285 0.34 AML other m 2017-09-13T07:58:31.52
IV.SERS.HNE. ML:1.9 0.0003545 0.58 AML other m 2017-09-13T07:58:31.25
IV.SERS.HHN. ML:1.9 0.000333 0.58 AML other m 2017-09-13T07:58:31.25
IV.CELI.HHN. ML:2.5 0.00108 0.24 AML other m 2017-09-13T07:58:33.80
IV.CELI.HNN. ML:2.1 0.0004025 0.24 AML other m 2017-09-13T07:58:33.80
IV.CELI.HNE. ML:1.8 0.000225 0.22 AML other m 2017-09-13T07:58:34.18
IV.CELI.HHE. ML:2.2 0.000597 0.2 AML other m 2017-09-13T07:58:34.19
MN.TIP.HNN. ML:1.6 0.000119 1.54 AML other m 2017-09-13T07:58:34.20
MN.TIP.HNE. ML:1.6 0.000139 0.86 AML other m 2017-09-13T07:58:36.12
MN.TIP.HHE. ML:1.7 0.0001595 0.3 AML other m 2017-09-13T07:58:36.27
MN.TIP.HHN. ML:1.6 0.000142 0.74 AML other m 2017-09-13T07:58:38.12
IV.CET2.HHE. ML:2.6 0.000928 0.8 AML other m 2017-09-13T07:58:39.32
IV.CET2.HHN. ML:2.7 0.0009765 0.76 AML other m 2017-09-13T07:58:39.76
IV.JOPP.HHN. ML:1.9 0.0001475 1.54 AML other m 2017-09-13T07:58:41.15
IV.JOPP.HHE. ML:1.9 0.00015 0.22 AML other m 2017-09-13T07:58:42.48
IV.PLAC.HHE. ML:2 0.000154 0.42 AML other m 2017-09-13T07:58:43.23
IV.PLAC.HHN. ML:1.8 0.00011215 0.48 AML other m 2017-09-13T07:58:49.21
MN.CUC.HHE. ML:2.2 0.000129 1.26 AML other m 2017-09-13T07:58:54.14
MN.CUC.HHN. ML:2 7.99E-5 1.1 AML other m 2017-09-13T07:58:55.12
IV.MGR.HHN. ML:2 6.475E-5 0.58 AML other m 2017-09-13T07:58:58.82
IV.MGR.HHE. ML:2.1 7.73E-5 0.34 AML other m 2017-09-13T07:59:00.74
IV.SIRI.HHN. ML:2 6.825E-5 0.44 AML other m 2017-09-13T07:59:02.79
IV.SIRI.HHE. ML:2.1 8.29E-5 0.32 AML other m 2017-09-13T07:59:03.54
IV.PAOL.HHE. ML:3.2 0.000264 0.62 AML other m 2017-09-13T07:59:32.41
IV.PAOL.HHN. ML:3.5 0.000516 1.38 AML other m 2017-09-13T07:59:33.79
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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